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prosecco abbinamenti

Prosecco: che tipo di vino è e come si abbina al cibo 

La categoria “vini bianchi” è estesa e variegata, ma anche chi li conosce bene può avere dubbi e incertezze. Che tipo di vino è il prosecco e perché si chiama così? I più fortunati hanno avuto modo di assaporare le varie tipologie di prosecco, ma sicuramente tutti ne hanno sentito parlare almeno una volta. 

Il prosecco è un vino bianco prodotto nelle aree di Veneto e Friuli Venezia-Giulia che ha conquistato la classificazione Indicazione Geografica Tipica (IGT)  e Denominazione di Origine Controllata (DOC). Non solo prosecco DOC. Esistono anche alcuni prosecchi come il Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene  e Asolo con il marchio DOCG, vale a dire Denominazione di Origine Controllata e Garantita. 

In ogni caso il prosecco resta uno dei vini bianchi più apprezzati ed esportati; non a caso è riuscito a superare le vendite dello champagne nel 2014. 

Cos’è e come si chiama l’uva del prosecco? 

Il prosecco è un vino bianco caratterizzato da un vitigno molto particolare chiamato Glera, una varietà di uva lievemente aromatica che viene coltivata tra Conegliano e Valdobbiadene da oltre tre secoli. Per poter essere etichettato come prosecco è essenziale che presenti Glera per almeno l’85% e Chardonnay, Perera, Verdisio, Pinot bianco, Pinot grigio e Pinot nero per il restante 15%. 

La tecnica di produzione preferita è il metodo Charmat: rifermentazione del vino all’interno di autoclavi mantenute a un determinato range di temperatura. Il risultato è un vino leggero e fresco. 

Tipi di prosecco 

L’immaginario comune tende ad associare il prosecco allo spumante per via delle bollicine, eppure può raggiungere un  livello di effervescenza diverso. A seconda del processo produttivo, questo vino bianco può essere un prosecco spumante, un prosecco frizzante o un prosecco fermo

Da un lato ci sono il prosecco spumante e il prosecco frizzante con le caratteristiche bollicine dovute all’anidride carbonica generata dalla fermentazione. All’interno della categoria “prosecco spumante” è possibile parlare di brut, dry, extra-dry o secco a seconda del residuo zuccherino. Dall’altro lato c’è il prosecco fermo con un gusto fresco e note fruttate che ben si prestano ad accompagnare antipasti e primi light. 

Qual è la differenza tra prosecco e champagne? 

Il prosecco è un vino bianco tra i più venduti, diventato ormai una scelta alternativa e a volte migliore allo champagne. Qual è la differenza tra prosecco e champagne

Il primo è più fruttato e sapido in conseguenza all’uso di vitigni Glera, Verdisio e Pinot tipici delle zone tra Conegliano e Valdobbiadene e al metodo di fermentazione più veloce chiamato Charmat: la fermentazione del vino avviene in apposite autoclavi a temperatura controllata. Il secondo è prodotto con vitigni Pinot Noir, Chardonnay e Pinot Meunier dell’area Champagne utilizzando un metodo più lento chiamato “champenoise”: la fermentazione avviene in bottiglia anziché in vasca.  

Come abbinare il prosecco al cibo 

A seconda del tipo e del residuo zucchero il prosecco di varie marche può essere abbinato con molteplici antipasti e pietanze a base di pesce. 

Un prosecco come il Vino Prosecco La Tordera Serrai può accompagnare antipasti di pesce come il cocktail di gamberi, l’insalata di polpo, il carpaccio di salmone, la tartare di tonno e le capesante al forno. Può essere protagonista anche del drink che accompagna l’aperitivo o l’antipasto: Spritz, Hugo, Bellini, Rossini, Mimosa, Negroni Sbagliato e altri ancora. Si può servire un calice di prosecco anche con un tagliere di salumi e formaggi di media stagionatura: le caratteristiche di questo vino bianco sono perfette per esaltarne il gusto e il profumo. 

Il prosecco è perfetto per i primi a base di mare come gli spaghetti con le vongole o il risotto al nero di seppia e i secondi a base di crostacei o pesce alla brace. Il Vino Prosecco La Tordera Alnè è assolutamente da provare. Qual è il miglior prosecco da servire a fine pasto? Per finire si può gustare un brut o extra dry come il Vino Prosecco DOC Maschio Dei Cavalieri insieme a pasticceria secca, cheesecake ai frutti di bosco o una torta alle pesche.